- Fondazione Asilo Infantile San Pancrazio

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La scuola
L'asilo in una fotografia degli anni '30-'40

La storia...

L'asilo infantile di San Pancrazio trova le sue radici nel 1912 quando, per volontà del sacerdote Don Leopoldo Camplani e con la collaborazione e il contributo della popolazione, si insedia nella vecchia casa del curato. La costruzione dell'asilo risponde alla necessità di offrire finalmente ai bambini del paese una possibilità educativa nuova, in una ambiente sociale segnato dalla povertà materiale e culturale (analfabetismo) e in una realtà che si evolve velocemente e diviene sempre meno contadina e sempre più industrializzata (con lo sviluppo dell'industria nella vicina Palazzolo).

La scuola, inaugurata il 10 novembre 1912 sotto la tutela del comune di Adro, è gestita da un consiglio di amministrazione con membri della Vicinia (Unione dei capi famiglia abitanti le terre di San Pancrazio dominata da ricchi borghesi) e le insegnanti sono maestre laiche, fino all'ottobre del 1928 quando le suore Poverelle di Bergamo vengono chiamate a dirigere l'asilo e il Presidente è Don Camplani. L'allontanamento delle maestre laiche e l'arrivo delle suore è una delle conseguenze della riforma Gentile (1923-24) che inserisce nuovamente l'insegnamento della religione cattolica nella scuola dell'infanzia (questione definitivamente approvata con la firma dei Patti Lateranensi del 1929).

Nel 1936 muore Don Camplani e arriva un nuovo parroco Don Domenico Tonoletti, che completa il Consiglio di Amministrazione. Nel 1937 viene approvato lo Statuto dell'asilo infantile, nel quale si precisa che la scuola "ha per iscopo di accogliere e di custodire gratuitamente nei giorni feriali i bambini poveri di ambo i sessi dei comuni di Adro e di Erbusco (Frazione San Pancrazio) dell'età dai 3 ai 6 anni (…). Rimanendo posti disponibili dopo l'ammissione dei poveri, possono essere ammessi anche i bambini non poveri, dietro il pagamento di una retta da stabilirsi annualmente dal Consiglio di Amministrazione a seconda delle condizioni economiche della popolazione…". Lo statuto conferma il controllo politico esercitato dal partito fascista, puntualizzando che il Consiglio di Amministrazione che regge l'asilo è composto da cinque membri, compreso il Presidente nominato dal Prefetto, di cui due nominati dal Podestà di Adro e Erbusco, due dai Fasci di combattimento di Adro e di Erbusco e uno dall'Ente Comunale di Assistenza di Adro.
 
Il 25 ottobre 1938, con un Regio Decreto, l'asilo è eretto in "Ente Morale" sotto amministrazione autonoma e denominato "Opera Pia Asilo Infantile San Pancrazio".
 
Negli anni la situazione economica dell'asilo è sempre stata precaria a causa delle guerre e del numero sempre maggiore di famiglie impoverite che non possono sostenere la retta della scuola, tuttavia, le donazioni di alcuni industriali, i contributi del Ministero della Pubblica Istruzione, i lasciti testamentari e le offerte hanno permesso, anche se a fatica, la continuità del servizio offerto.
Il 31 marzo 1962 un Decreto del Presidente della Repubblica stabilisce l'aggregazione di San Pancrazio al Comune di Palazzolo, come fortemente voluta dalla popolazione. Da questo momento il Comune di Palazzolo diventa l'Ente erogatore dei contributi economici indispensabili per il funzionamento dell'asilo che, ancora per alcuni anni, occuperà gli storici locati confinanti alla Chiesa parrocchiale.
 
Alla fine del 1966 l'asilo viene temporaneamente chiuso a causa della fatiscenti condizioni della struttura e questo accelera la costruzione della nuova scuola (l'attuale immobile) da parte del Comune di Palazzolo. Il 4 dicembre 1967 il Consiglio Comunale di Palazzolo delibera di concedere in uso gratuito il nuovo edificio di proprietà comunale (Dotato di arredamento scolastico, cucina e materiale inerente) all'Asilo Infantile della frazione di San Pancrazio. E' Don Tonoletti che continua la gestione attraverso l'Ente Morale e la presenza delle suore Poverelle.
 
Negli anni successivi la scuola materna continua ad essere gestita da un Consiglio di Amministrazione composto di cinque membri (quattro di nomina comunale e uno nominato dall'Ente di Assistenza Comunale), in carica per quattro anni.
 
Nel 1975 Don Domenico rinuncia alla parrocchia e viene designato alla successione il nipote, Don Antonio Tonoletti.
 
Progressivamente le attività della scuola si articolano seguendo le nuove normative che emergono a livello regionale, con lo scopo di adeguarsi alle nuove esigenze che maturano nella realtà sociale ed economica.
Nel 1984 viene elaborato e poi approvato dalla Regione Lombardia il nuovo Statuto della  Scuola Materna "Asilo Infantile San Pancrazio"; esso prevede un Consiglio di Amministrazione formato dal parroco (o un suo comandato), da tre membri eletti dal Consiglio Comunale e un membro eletto dai genitori. Nel contempo, per sopravvenute difficoltà di gestione economica, si richiede un più attivo coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale con una Convenzione che stanzi dei finanziamenti a sostegno del bilancio. A seguito di questa convenzione, dal 1987 fanno ingresso nella scuola maestre ed assistenti laiche, diplomate e qualificate ed è nel giugno del 1994 che termina la presenza delle suore Poverelle nell'asilo infantile.

Nel 2001, ai sensi della Legge n. 62/2000 sulla Parità scolastica e con D.M. n. 488/2267 del 28 febbraio 200, si ottiene il riconoscimento di Scuola Paritaria, pertanto non sussistono gli obblighi verso la locale Direzione Didattica II circolo, quali ad esempio l’autorizzazione per inizio attività scolastiche e la trasmissione dei documenti inerenti il personale. Col Ministero P.I. e con l’Ufficio Scolastico Regionale si opera direttamente tramite l’Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia (ex Provveditorato) sia per l’inoltro di documentazione relativa alla gestione, sia per la richiesta dei contributi annuali, nonchè per qualsiasi richiesta proveniente dal Ministero o dalla Regione.

Nel 2002 a seguito della Legge n. 328/2000 sul riordino del Welfare, si ottiene dalla Regione Lombardia, il Decreto di Depubblicizzazione  n. 6024 del 2 Aprile 2002, divenuto operativo a partire dal 29 Aprile 2002 e da allora a tutti gli affetti diviene un Ente di diritto privato (ex IPAB depubblicizzata), con gli obblighi amministrativi e contabili del caso.
 
Nel settembre del 2005 la scuola inaugura l'apertura della sezione "primavera" per i bambini dai 2 ai 3 anni per far fronte alle numerose richieste delle famiglie.
 
Nel giugno del 2011, con atto notarile, il Consiglio di Amministrazione, delibera di modificare la denominazione "OPERA PIA ASILO INFANTILE SAN PANCRAZIO" in "FONDAZIONE ASILO INFANTILE SAN PANCRAZIO".

Una storia, quella dell'asilo di San Pancrazio, lunga e tormentata che ha consentito di arrivare all'attuale sistemazione, una storia sempre in continua evoluzione (come deve essere) che ha visto e vede l'impegno, la dedizione e il sostegno di numerose figure, dagli Enti pubblici alle imprese di privati, dai volontari alle associazioni, tra queste ultime la Sezione degli Alpini di San Pancrazio.
 
 


(Cenni storici tratti del libro di Osvaldo Vezzoli "L'asilo di San Pancrazio 1912-2012 Cento anni di vita per la comunità di San Pancrazio", 2012)

 
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